{"id":1408,"date":"2021-05-24T15:17:13","date_gmt":"2021-05-24T15:17:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.semidiscienza.it\/?p=1408"},"modified":"2022-11-25T13:32:17","modified_gmt":"2022-11-25T13:32:17","slug":"%e7%a7%91%e5%ad%a6%e3%81%ae%e3%81%9f%e3%81%ad-your-name-anime-e-fisica-quantistica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.semidiscienza.it\/2021\/05\/24\/%e7%a7%91%e5%ad%a6%e3%81%ae%e3%81%9f%e3%81%ad-your-name-anime-e-fisica-quantistica\/","title":{"rendered":"\u79d1\u5b66\u306e\u305f\u306d Your Name: Anime e fisica quantistica"},"content":{"rendered":"\n
Una delle teorie scientifiche che pi\u00f9 mi\naffascinano \u00e8 la teoria del cosiddetto Wormhole, detta anche \u201cTeoria dei Ponti\ndi Einstein e Rosen\u201d.<\/p>\n\n\n\n
Un wormhole<\/em> \u00e8 propriamente un tunnel spazio-temporale che, in teoria, collega due buchi neri. Questi collegamenti, infatti, sarebbero creati dall\u2019immensa forza gravitazionale di essi, e al loro interno lo spazio e il tempo sarebbero molto diversi da come li conosciamo. Teoricamente, entrando da un punto del tunnel si uscirebbe quasi istantaneamente dall\u2019altra parte, nonostante questi due punti possano essere separati miliardi di anni luce.<\/p>\n\n\n\n Per fare un esempio pratico, pensiamo di dover unire su un foglio di carta, con una matita, due punti posti a una certa distanza l\u2019uno dall\u2019altro. Se il foglio \u00e8 steso, dovremmo fare un tratto lungo quanto la distanza tra i due punti (percorso indicato dalla freccia rossa). Ma se invece piegassimo il foglio in modo da far sfiorare i due punti e, con la stessa matita, forassimo il foglio e quindi creassimo un collegamento tra i due punti, essi stessi sarebbero uniti in un percorso pi\u00f9 breve (freccia verde). Ora immaginiamo che il foglio di carta sia lo spazio-tempo e lo spazio tra i due punti sia il tunnel del wormhole<\/em>.<\/p>\n\n\n\n I wormhole<\/em> permetterebbero di fare cose che attualmente sono impossibili, come per esempio spostarci in tempo zero da una parte all\u2019altra dell\u2019universo, oppure addirittura fare un viaggio nel futuro!<\/p>\n\n\n\n Adesso potrebbe risultare spontanea una domanda: Ivan, perch\u00e9 hai usato varie volte le parole \u201cin teoria\u201d e perch\u00e9 hai usato cos\u00ec tanti verbi al condizionale?<\/p>\n\n\n\n La risposta \u00e8 la seguente: non sappiamo\nnulla sulla loro esistenza.<\/p>\n\n\n\n Secondo le leggi della fisica che attualmente conosciamo \u00e8 impossibile che si formi un wormhole<\/em> nel nostro universo, perch\u00e9 altrimenti sarebbe troppo instabile e collasserebbe immediatamente. Inoltre, secondo il fisico Daniel Jafferis, ricercatore dell\u2019Universit\u00e0 di Harvard, paradossalmente impiegheremmo pi\u00f9 tempo a passare all\u2019interno di un wormhole<\/em> che a fare \u201cla strada normale\u201d, perch\u00e9 per entrare in un buco nero abbiamo bisogno di energia negativa, che si contrappone alla gravit\u00e0, facendoci consumare pi\u00f9 energia di quella necessaria.<\/p>\n\n\n\n La bellezza della scienza, per\u00f2, \u00e8 proprio\nla possibilit\u00e0 che d\u00e0 di fantasticare sui limiti stessi che cerca di\ncomprendere e superare.<\/p>\n\n\n\n Pensate se esistesse davvero la possibilit\u00e0 di viaggiare nel tempo e nello spazio! E pensate se nel farlo ci si trovasse casualmente nei panni di qualcun altro\u2026 C\u2019\u00e8 un anime, che \u00e8 tra i miei preferiti, che in un certo verso tratta questo tema. \u00c8 Your Name<\/em>, o\u00a0 \u541b\u306e\u540d\u306f\u3002(Kimi no na wa.<\/em>, ovvero \u201cQual \u00e8 il tuo nome.\u201d) nella versione originale.<\/p>\n\n\n\n Your Name<\/em> ha, apparentemente, una trama molto semplice: Taki e Mitsuha sono rispettivamente un ragazzo e una ragazza giapponesi. Lei vive in un piccolo borgo di campagna e, stanca di stare l\u00ec, un giorno esclama che avrebbe preferito essere un ragazzo di Tokyo. Il giorno dopo si sveglia e si accorge di essere diventata un\u2019altra persona\u2026 proprio un ragazzo che vive a Tokyo! La sera di quel giorno va a dormire come ragazzo e il giorno dopo si risveglia come ragazza, con il suo corpo originario. Quel giorno, durante un\u2019ora scolastica apre un quaderno e scopre che, nel mentre che lei era diventata un ragazzo, una persona \u201cle aveva occupato il corpo\u201d: il suo nome era Taki, l\u2019altro protagonista della vicenda. Da quel momento in poi si scambiano il corpo circa un paio di volte a settimana e iniziano a conoscersi e a comunicare lasciandosi uno sul telefono dell\u2019altro dei messaggi. Per evitare eventuali anticipazioni e spoiler, dir\u00f2 solamente che questa magia ha causato loro vari problemi. I due ragazzi, infatti, non vivevano nello stesso momento, bens\u00ec Taki si \u201ccollegava\u201d con la Mitsuha di tre anni prima e, al contrario, Mitsuha scambiava il corpo con il Taki di tre anni dopo. <\/p>\n\n\n\n Come possiamo vedere, questo anime non ha una vera e propria base scientifica, in quanto \u00e8 semplicemente un film romantico\/drammatico, ma possiamo dire che si ispira alla teoria dei wormhole<\/em> di cui ho parlato precedentemente. Ovviamente qui viene vissuto tutto al limite tra la realt\u00e0 e il sogno: infatti il titolo Your Name<\/em> si riferisce al fatto che i ragazzi tendono a dimenticare l\u2019uno il nome dell\u2019altro, proprio come avviene con i ricordi di un sogno che piano piano svaniscono. Per\u00f2 \u00e8 bello poter fantasticare sulle enormi potenzialit\u00e0 della scienza e immaginare che anche le teorie pi\u00f9 estreme possano prima o poi prendere vita.<\/p>\n\n\n\n Autore: Ivan Merlo, classe I Liceo Scientifico Gobetti-Volta, Firenze<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" Una delle teorie scientifiche che pi\u00f9 mi affascinano \u00e8 la teoria del cosiddetto Wormhole, detta anche \u201cTeoria dei Ponti di Einstein e Rosen\u201d. Un wormhole \u00e8 propriamente un tunnel spazio-temporale che, in teoria, collega due buchi neri. 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